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About

Giochi da tavolo

Chi Siamo


C’è chi, al giorno d’oggi, è alla costante ricerca dell’ottimizzazione e dell’innovazione, ma noi preferiamo pensare che ognuno porti nel mondo la propria versione delle cose: la nostra si chiama LOOMOON ed è una casa editrice indipendente che progetta giochi da tavolo.

Il nostro nome? 

Nasce dall’unione di Loom, il telaio, simbolo dell’intreccio paziente di meccaniche e storie, e Moon, la luna, il luogo dove sono conservati i nostri sogni più ambiziosi. Anche se inizialmente dovevamo chiamarci in un altro modo, il destino ci ha spinti verso qualcosa di più poetico, aperto al futuro e a nuovi linguaggi.

Il nostro metodo? 
Prima giochiamo, poi creiamo e non misuriamo il successo di un progetto con i fogli di calcolo, ma con il divertimento che ha generato tra le persone sedute attorno a quel tavolo. Per questo non lavoriamo a nulla che non giocheremmo noi stessi e seguiamo internamente ogni fase: dal primo prototipo alla gestione dei contratti, fino alla ricerca di materiali e talenti artistici capaci di dare vita al nostro prossimo gioco preferito.
La nostra filosofia? 
Non vogliamo convincere nessuno che i nostri giochi siano migliori degli altri e come nei migliori titoli competitivi, non vince davvero chi ha realizzato più punti, ma chi ha partecipato e si è divertito. Siamo qui per chi, come noi, non vuole scegliere tra un gioco e l’altro, ma vuole giocare il più possibile.
Il nostro segreto? 
Siamo giocatori instancabili, come testimoniano gli scaffali di casa nostra dove sono conservate tutte le scatole, i manuali, i dadi, le miniature e ogni sorta di artefatto ludico che collezioniamo nelle fiere a cui partecipiamo. Non siamo solo dei creatori: siamo, prima di tutto, pronti a sederci al vostro tavolo per condividere un’appassionante avventura.

Vuoi scoprire perché
non riusciamo a smettere di giocare?


Team

La nostra Squadra


Dietro ogni scatola, ogni regolamento e ogni contratto, ci siamo noi: una coppia nella vita e nel gioco, che ha deciso di trasformare la propria casa nel proprio parco giochi, un altro tassello del nostro sogno e della nostra azienda.

Chiara “K0K3RELLA” Draghetti

Co-Founder & CEO

Per Chiara, i giochi da tavolo sono sempre stati solo un passatempo degli eterni pranzi in famiglia durante le festività, dove a colpi di fortuna, ottenendo il risultato più alto nei lanci di dado, oppure pescando la carta giusta al momento giusto, non lasciava scampo a nessun parente. Tuttavia, l’incontro con Nicola ha cambiato tutto: quello che era un semplice passatempo festivo si è trasformato nella scoperta di un mondo immenso, nel quale non sempre la fortuna basta per vincere una partita e dove le meccaniche profonde portano ogni giocatore a pianificare per tempo le proprie strategie.

Da quel momento, ha imparato ad ammirare ed apprezzare i dettagli più sottili delle illustrazioni e delle grafiche più definite e graziose, ma soprattutto ha assaporato la vibrante energia delle fiere di settore, di cui non può più fare a meno, infatti, con la pioggia o con il sole, ci sono appuntamenti fissi che non si possono saltare per nessuna ragione.

Chiara  è un instancabile esploratrice di manifestazioni e festival, anche piccole e locali, che ha trasformato la sua curiosità in una missione professionale: coordina tutti i talenti creativi, come gli illustratori, i grafici e gli artigiani, e gestisce con precisione la complessa macchina burocratica e contrattuale dell’azienda.

Se non è impegnata in una riunione aziendale, è probabile che sia alla fiera più vicina, intenta a vincere qualcosa alla pesca e a garantire che la terza regola della casa non venga infranta: non si torna mai da una fiera a mani vuote!


Nicola “K0K3R” Di Chiara

Co-Founder & Game Director

Il primo gioco di Nicola risale alle scuole elementari, quando le maestre proibirono a lui e ai suoi compagni di classe di giocare a pallone perché lo ritenevano troppo competitivo, così, per salvare la ricreazione e vincere la noia, Nicola inventò “Le Belle Statuine”. Mescolando le meccaniche di “Un, due, tre, stella” ad una gara di performance, i partecipanti dovevano correre durante la conta e mettersi in posa al suo termine, dunque chi “stava sotto” doveva scegliere la posa migliore e giudicare l’interpretazione della statuina scelta. In breve tempo, il gioco si diffuse anche tra i bambini delle altre classi e sezioni che iniziarono a giocarci nel cortile della scuola e nei parchi del paese.

Da bambino aveva paura che un giorno la sua passione per i giochi potesse metterlo in difficoltà e che avrebbe dovuto scegliere di accantonarla per crescere e diventare adulto, ma le parole di una persona gli rimasero impresse: nessuno avrebbe mai potuto togliergli i giochi poiché essi fanno parte di lui. Oggi, con LOOMOON, Nicola ha finalmente una scusa per non smettere mai di giocare e rimanere bambino.

Se lo state cercando e non lo trovate, è probabile che sia nella stanza accanto, impegnato a provare un nuovo prototipo o a studiare come rendere un sogno… giocabile.

Il nostro motto

Creatori per scelta,
giocatori per natura.