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Per Beatrice il gioco è sempre stato qualcosa da condividere. Crescere in una famiglia numerosa ha significato avere sempre qualcuno con cui passare il tempo, tra videogiochi e giochi da tavolo. Più che la competizione, ciò che si è portata dietro da quegli anni è il piacere di stare insieme: il gioco come spazio di condivisione, dove il momento contava più del risultato.
In parallelo al gioco, il disegno è sempre stato una presenza costante. Diventato poi un lavoro, questo l’ha portata a guardare ai giochi anche da un punto di vista visivo, soffermandosi su personaggi, ambientazioni e dettagli che contribuiscono a definire l’identità di un mondo. Il lavoro di artisti come Vincent Dutrait resta un riferimento importante.
In Sapromete ha curato il character design, il creature design e tutti gli elementi illustrati del progetto, contribuendo a costruirne l’immaginario visivo. Ama quando le immagini riescono a raccontare qualcosa in più, anche oltre quello che si vede a prima vista.
Se durante una partita sembra distratta non preoccupatevi (sa già quale sarà la sua prossima mossa) probabilmente si sta solo perdendo nei dettagli delle illustrazioni.
Per Debora, i giochi da tavolo sono sempre stati il modo migliore per passare un sabato sera tra amici. Da adolescente, durante le vacanze al mare, mentre tutti prendevano il sole in spiaggia, lei e sua sorella preferivano rifugiarsi in pineta a giocare da tavolo per interi pomeriggi. Probabilmente è anche per questo che non ha mai avuto una grande abbronzatura.
Con il tempo, la passione per il gioco si è unita a quella per il design, i colori e le grafiche curate nei minimi dettagli. Dopotutto, Debora ha sempre giudicato il libro… anzi, il gioco, dalla copertina.
In Sapromete ha curato logo, identità visiva, layout delle carte, UI e packaging, dando forma all’universo grafico del gioco per guidare il giocatore dentro l’esperienza e fargli vivere appieno la sua atmosfera.
Se durante una partita la vedete fissare la scatola più che il tabellone, niente panico: probabilmente sta cercando di capire quale font hanno usato, come avrebbero potuto allineare meglio quel testo… o semplicemente come rifare da zero tutta la grafica.